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AMI alla Fiera Nautica di Sardegna 2026: il mare come luogo di dialogo, innovazione e sostenibilità.

13 Maggio 2026

Per quattro giorni la splendida cornice di Porto Rotondo si è trasformata nel cuore pulsante della nautica e della blue economy mediterranea in occasione della V edizione della Fiera Nautica di Sardegna 2026.

Tra il mare cristallino della Gallura, il porto turistico e gli spazi dedicati all’innovazione e alla sostenibilità, la manifestazione ha accolto istituzioni, imprese, associazioni, professionisti del settore nautico e tantissimi visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Anche Ambiente Mare Italia ha preso parte alla manifestazione con uno stand dedicato alla tutela dell’ambiente marino, alla sensibilizzazione ambientale e alla promozione di una cultura del mare sempre più consapevole e partecipata.

Fin dalle prime ore dell’allestimento, la presenza della Delegazione AMI Gallura ha dato vita ad uno spazio di incontro e confronto animato da entusiasmo, dialogo e condivisione di idee, progetti e iniziative dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi marini. Un punto di riferimento per cittadini, operatori del settore nautico, istituzioni e giovani interessati ai temi della sostenibilità ambientale e della protezione del mare.

Una fiera tra innovazione, impresa e cultura del mare.

La Fiera Nautica di Sardegna si conferma oggi come uno degli appuntamenti più importanti del Mediterraneo dedicati alla nautica e all’economia del mare.

Nel corso delle giornate si sono alternati incontri, conferenze, esposizioni e momenti di approfondimento che hanno affrontato temi sempre più centrali per il futuro delle aree costiere: innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, sviluppo del sistema diportistico, tutela della biodiversità marina e nuove strategie per ridurre l’impatto antropico sugli ecosistemi.

In questo contesto, la presenza di Ambiente Mare Italia ha rappresentato un’occasione importante per ribadire quanto la salvaguardia del mare debba necessariamente passare attraverso la collaborazione tra istituzioni, ricerca scientifica, associazionismo, cittadini e settore produttivo.

Il mare, infatti, non è soltanto una risorsa economica o turistica, ma un patrimonio naturale e culturale da proteggere attraverso azioni concrete, sensibilizzazione e partecipazione collettiva.

Il talk sull’ecosistema marino: tecnologia e sostenibilità per proteggere il mare.

Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato il talk “Ecosistema Marino: la tecnologia per la salvaguardia del mare e delle coste”, moderato da Angelo Colombo.

Al confronto ha partecipato il Presidente di Ambiente Mare Italia Alessandro Botti, insieme a Gianluca D’Agostino Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Augusto Navone Presidente della Fondazione IMC e Mattia Conte Presidente di Vox Mari.

Al centro del dibattito il ruolo della tecnologia nella tutela degli ecosistemi marini e costieri, con particolare attenzione alla protezione della biodiversità, alla difesa della posidonia oceanica e al contrasto dell’inquinamento da plastica, microplastiche e nanoplastiche.

Nel corso del talk è emerso con forza come innovazione e sostenibilità debbano procedere insieme. Dalle nuove tecnologie per il monitoraggio ambientale alle soluzioni per un ancoraggio più sostenibile, fino agli strumenti digitali dedicati alla navigazione consapevole, il confronto ha evidenziato quanto ricerca scientifica e innovazione possano contribuire concretamente alla salvaguardia del mare.

Particolarmente significativa anche la riflessione sul rapporto tra tutela ambientale ed esigenze del comparto nautico e marittimo. Una sfida complessa, che richiede dialogo, responsabilità condivisa e la capacità di costruire sinergie reali tra tutti gli attori coinvolti.

Come sottolineato dal Presidente Alessandro Botti, proteggere il mare significa oggi investire non soltanto in tecnologie e strumenti innovativi, ma soprattutto nella costruzione di una nuova cultura dell’ambiente, capace di sensibilizzare cittadini e comunità verso una maggiore consapevolezza del valore degli ecosistemi marini.

Un’esperienza di confronto e partecipazione.

La partecipazione di Ambiente Mare Italia alla Fiera Nautica di Sardegna 2026 si conclude con un bilancio estremamente positivo.

Le giornate vissute a Porto Rotondo hanno rappresentato un’importante occasione di incontro, ascolto e confronto sui temi della sostenibilità ambientale e della blue economy, confermando quanto sia fondamentale creare reti di collaborazione tra realtà diverse ma accomunate dallo stesso obiettivo: proteggere il mare e costruire un futuro più sostenibile.

Tra incontri, dialoghi, nuove connessioni e momenti di approfondimento, la manifestazione ha dimostrato ancora una volta come il mare possa diventare un luogo di unione, responsabilità e innovazione condivisa.

Per Ambiente Mare Italia continua così il percorso di sensibilizzazione, educazione ambientale e tutela degli ecosistemi marini, con la consapevolezza che ogni occasione di confronto rappresenti un passo importante verso una cultura del mare sempre più diffusa, partecipata e concreta.