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Le essenze preziose di Monte Pino: un viaggio tra biodiversità, profumi e tradizioni.

23 Luglio 2026

Non si conosce davvero un territorio semplicemente attraversandolo. Per scoprirne l’anima bisogna imparare a osservarne i dettagli, ad ascoltarne i suoni e a riconoscerne i profumi.

Con questo spirito si è svolta, domenica 19 luglio, la prima delle attività estive dedicate alla valorizzazione di Monte Pino, organizzata da Ambiente Mare Italia in collaborazione con il Comune di Telti.

Accompagnati dall’erborista Francesco Cassitta, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva lungo i sentieri di uno dei luoghi più suggestivi della Gallura, imparando a leggere il paesaggio attraverso le sue piante, le sue essenze e la sua straordinaria biodiversità.

Monte Pino, dove la biodiversità racconta la Gallura.

Monte Pino è un luogo in cui natura e geologia dialogano da millenni. Le spettacolari rocce granitiche, modellate dal vento e dagli agenti atmosferici, si alternano a boschi di leccio, sughera e pino, creando un paesaggio che custodisce una ricca macchia mediterranea.

Qui crescono spontaneamente specie simbolo del territorio come mirto, lentisco, corbezzolo, ginepro, fillirea, cisto ed erica arborea, piante perfettamente adattate al clima mediterraneo grazie alle loro foglie coriacee, capaci di limitare la perdita d’acqua durante i lunghi mesi estivi.

Passeggiare tra questi sentieri significa immergersi in un patrimonio naturale fatto di colori, profumi e biodiversità, dove ogni specie svolge un ruolo fondamentale nell’equilibrio dell’ecosistema e contribuisce a creare uno degli ambienti più caratteristici del Mediterraneo.

Durante l’escursione Francesco Cassitta ha guidato i partecipanti alla scoperta di questo straordinario patrimonio botanico, insegnando a riconoscere le diverse specie attraverso le foglie, le cortecce, i frutti e le essenze aromatiche che caratterizzano la vegetazione della Gallura.

Dai profumi della natura alla creazione dell’incenso.

La macchia mediterranea non è un insieme casuale di arbusti, ma uno degli ecosistemi più caratteristici del bacino del Mediterraneo. Le sue piante hanno sviluppato nel tempo adattamenti sorprendenti per resistere alla siccità, al vento e agli incendi naturali: foglie coriacee, radici profonde e preziose essenze aromatiche che contribuiscono all’equilibrio dell’ecosistema e offrono rifugio e nutrimento a numerose specie animali.

Seduti all’ombra dei pini, circondati dai profumi della macchia mediterranea, i partecipanti hanno concluso la giornata realizzando un incenso naturale con le essenze raccontate durante l’escursione. Un’esperienza che ha trasformato la conoscenza della flora locale in un ricordo concreto, da portare a casa insieme alla consapevolezza che conoscere un territorio è il primo passo per imparare ad amarlo e a proteggerlo.

Conoscere per valorizzare.

Le essenze preziose di Monte Pino hanno inaugurato il calendario delle iniziative estive dedicate alla valorizzazione di questo straordinario territorio, confermando come la conoscenza rappresenti il primo passo verso la tutela dell’ambiente.

Ambiente Mare Italia ringrazia il Comune di Telti per la collaborazione, Francesco Cassitta per la passione e la competenza con cui ha accompagnato il gruppo e tutti i partecipanti che, con curiosità ed entusiasmo, hanno scelto di vivere un’esperienza diversa, autentica e profondamente legata al territorio.

Valorizzare Monte Pino significa promuovere la sua biodiversità, far conoscere il patrimonio naturale della Gallura e creare occasioni di incontro tra persone e natura. Perché ogni pianta riconosciuta, ogni profumo riscoperto e ogni sentiero percorso diventano un modo concreto per costruire un legame più profondo con l’ambiente che ci circonda.