Storie del territorio e news

Settimana Verde AMI 2026: conferenze e incontri per costruire una nuova cultura ambientale.

16 Aprile 2026

La Settimana Verde AMI 2026 continua a trasformare territori, comunità e luoghi della cultura in spazi di confronto, approfondimento e partecipazione.

Accanto alle attività nelle scuole, ai monitoraggi ambientali e alle azioni concrete di tutela del territorio, in tutta Italia stanno prendendo forma anche numerosi incontri pubblici, conferenze e momenti di dialogo dedicati all’ambiente, al mare, alla biodiversità e alla sostenibilità.

Sono occasioni preziose per fermarsi, ascoltare, riflettere e comprendere meglio il rapporto che ci lega alla natura e agli ecosistemi che ci circondano. Perché proteggere il Pianeta significa anche costruire una cultura ambientale diffusa, capace di coinvolgere cittadini, studenti, istituzioni, esperti e comunità locali.

Il mare raccontato da chi lo conosce: il ciclo di incontri di Cecina.

A Cecina, in Toscana, la Settimana Verde AMI ha dato vita a un importante ciclo di incontri gratuiti e aperti al pubblico presso l’Auditorium Comunale di Via Verdi. Tre appuntamenti dedicati al mare e ai suoi ecosistemi, pensati per accompagnare i partecipanti in un viaggio sotto la superficie del Mediterraneo, tra biodiversità, fragilità ambientale e consapevolezza.

Con il titolo “Il nostro Mediterraneo. Un occhio sotto la superficie del mare per sfatare incubi e miti”, gli incontri hanno affrontato alcuni dei temi più importanti legati alla tutela dell’ambiente marino, alternando divulgazione scientifica, esperienze dirette e riflessioni sul rapporto tra uomo e mare.

Il biologo e subacqueo Ugo Nesti ha guidato il pubblico alla scoperta delle biocenosi marine, della Posidonia e del Coralligeno, habitat fondamentali per la salute del Mediterraneo ma spesso poco conosciuti. Attraverso immagini, racconti e approfondimenti, è emerso con chiarezza quanto il mare custodisca una biodiversità straordinaria e quanto sia importante proteggerla.

La biologa marina ricercatrice del CNR-IBF Serena Como ha invece affrontato il tema delle banquette di Posidonia, spesso percepite come un problema per le spiagge, ma in realtà fondamentali per la difesa naturale delle coste. Insieme a lei, la divulgatrice Sara Biancardi e il Presidente di Avvistiamo Andrea Calascibetta hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dei cetacei nel Mediterraneo, simbolo della ricchezza e della fragilità del nostro mare, sottolineando la loro importanza dal punto di vista ecologico, le minacce alle quali sono sottoposti e la bellezza del loro incontro in mare.

Un percorso di educazione ambientale che ha permesso di sfatare falsi miti, approfondire temi complessi e rafforzare nei partecipanti una maggiore consapevolezza sul valore del nostro patrimonio marino.

Reggio Calabria celebra la Giornata Nazionale del Mare.

In occasione della Giornata Nazionale del Mare, anche Reggio Calabria è stata protagonista di un importante momento di confronto e sensibilizzazione.

Presso il Circolo Velico Reggio, Ambiente Mare Italia ha promosso un’iniziativa realizzata insieme alla Guardia Costiera – Direzione Marittima di Reggio Calabria, all’Associazione Nazionale Marinai d’Italia ANMI e all’Antica Marineria Catonese.

L’incontro ha coinvolto gli studenti del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci in un percorso dedicato alla crescita della cultura ecologica, alla tutela del mare e alla conoscenza delle tradizioni marittime del territorio.

Un’occasione importante per riflettere sul valore del Mediterraneo non soltanto come ecosistema da proteggere, ma anche come patrimonio culturale, identitario e sociale.

Attraverso il dialogo con esperti, istituzioni e rappresentanti del mondo del mare, i ragazzi hanno potuto comprendere quanto le azioni quotidiane possano incidere sulla salute degli ecosistemi marini e quanto sia fondamentale costruire una nuova alleanza tra cittadini e ambiente.

Ambiente, agricoltura e innovazione: l’incontro di Garzigliana.

La sostenibilità passa anche dalla terra, dall’agricoltura e dalla capacità di immaginare modelli produttivi più rispettosi dell’ambiente.

A Garzigliana, in provincia di Torino, all’interno della VII Fiera delle Erbe Spontanee e Acacia, si è svolta la conferenza “EM – microrganismi effettivi: i migliori alleati di tutti i campi”, promossa grazie all’impegno della nostra referente Cristina Ciconte.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto pubblico sull’utilizzo dei microrganismi effettivi in agricoltura e sul loro contributo per una produzione più sostenibile.

Un tema che unisce ambiente, innovazione e qualità della vita, mostrando come anche il mondo agricolo possa svolgere un ruolo decisivo nella tutela della biodiversità, nella riduzione degli impatti ambientali e nella promozione di pratiche più naturali ed equilibrate.

Nardò e il dialogo europeo sull’innovazione urbana sostenibile.

Anche Nardò è stata protagonista della Settimana Verde AMI 2026 grazie a un importante momento di confronto internazionale dedicato ai temi dell’innovazione urbana, della cultura e della sostenibilità.

La città ha infatti ospitato la Study Visit del progetto MAG-NET, accogliendo rappresentanti istituzionali e operatori culturali ed economici provenienti da Slovenia, Croazia e Slovacchia. In qualità di Transfer Partner del progetto promosso dalla European Urban Initiative, il Comune di Nardò ha aperto le porte del Castello cittadino a un dialogo europeo su visioni, sfide e buone pratiche legate allo sviluppo sostenibile dei territori.

Al centro delle due giornate di lavoro ci sono stati temi strategici per il futuro delle comunità: la cultura e la creatività come motori di sviluppo locale e resilienza, la transizione ecologica, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio naturalistico.

Accanto ai tavoli di confronto, la delegazione internazionale ha avuto modo di conoscere direttamente il territorio, visitando il centro storico di Nardò, il Parco di Porto Selvaggio, le torri costiere e il percorso della Ciclonica.

Tra i protagonisti dell’incontro anche Antonio Inguscio, Delegato AMI del Salento, che ha portato il contributo di Ambiente Mare Italia all’interno di un confronto che ha coinvolto istituzioni, realtà culturali, enti del Terzo Settore e associazioni del territorio.

Un appuntamento che dimostra come la sostenibilità possa diventare un linguaggio comune tra territori diversi, capace di unire esperienze, competenze e visioni per costruire città sempre più attente all’ambiente, alla qualità della vita e alla partecipazione.

La cultura ambientale cresce attraverso il confronto.

Le conferenze e gli incontri promossi durante la Settimana Verde AMI 2026 raccontano una realtà sempre più diffusa: la sostenibilità non è solo un insieme di azioni pratiche, ma anche un percorso culturale che ha bisogno di conoscenza, dialogo e partecipazione.

Ogni appuntamento, ogni testimonianza, ogni approfondimento rappresenta un’occasione per accendere curiosità, creare consapevolezza e costruire una relazione più autentica con il mare, con la natura e con il territorio. Perché la tutela ambientale nasce anche dalle parole, dalle idee e dalla capacità di fermarsi a riflettere.

E oggi più che mai, in tutta Italia, la Settimana Verde AMI sta dimostrando che esiste una comunità sempre più ampia pronta a mettersi in ascolto del Pianeta.