Storie del territorio e news

Settimana Verde AMI 2026 in Gallura: conoscere per amare, amare per proteggere.

29 Aprile 2026

La Settimana Verde AMI 2026 continua a raccontare storie di territori vissuti, scoperti e condivisi con entusiasmo. In Gallura, grazie all’energia e alla dedizione della Delegata AMI Mariella Cherchi, si sono svolti numerosi eventi che hanno saputo unire natura, conoscenza e inclusione, coinvolgendo associazioni, professionisti e cittadini in esperienze autentiche e trasformative.

Ancora una volta, Ambiente Mare Italia dimostra come la tutela dell’ambiente passi dalla partecipazione attiva e dalla costruzione di una rete sempre più ampia di realtà locali. Non solo una festa nazionale della sostenibilità, ma un vero laboratorio diffuso di collaborazione e crescita.

Il meraviglioso mondo delle api: un viaggio multisensoriale con Apilvia.

Nel cuore dell’entroterra gallurese, tra le montagne del Monte Acuto, a Berchidda, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza unica alla scoperta del mondo delle api, ospiti della suggestiva struttura “Sa Domo e s’Abe”, un apiario olistico costituito da una cupola immersa nella natura che permette di osservare da vicino un alveare vivo in totale sicurezza, costruito dall’imprenditrice apicola Silvia Sanna.

Grazie alla collaborazione con Apilvia e l’Associazione Orchestra Spensierata, l’attività ha assunto anche un forte valore inclusivo, coinvolgendo ragazzi con fragilità in un percorso multisensoriale alla scoperta del ronzio delle api e dal profumo del miele, capace di generare benessere, concentrazione e connessione con la natura.

Le api non sono solo affascinanti: sono fondamentali per la nostra sopravvivenza. Circa il 75% delle colture alimentari dipende, almeno in parte, dall’impollinazione. Proteggere le api significa proteggere la biodiversità, la sicurezza alimentare e gli equilibri degli ecosistemi. Esperienze come questa aiutano a comprenderne il valore in modo diretto, emozionale e profondo.

Tra le onde di Golfo Aranci: incontro con i delfini.

Il mare della Gallura ha regalato emozioni indimenticabili durante l’escursione in barca organizzata dal Centro Immersioni Figarolo. Nelle acque cristalline di Golfo Aranci, i partecipanti hanno avuto la possibilità di osservare i delfini nel loro habitat naturale.

Questa zona della Sardegna è nota per la presenza stabile del tursiope (Tursiops truncatus), una specie di delfino particolarmente intelligente e sociale. Qui, grazie alla ricchezza di pesce e alle condizioni ambientali favorevoli, questi cetacei trovano un ambiente ideale per vivere e riprodursi.

L’esperienza non è stata solo spettacolo, ma anche educazione: osservare i delfini nel rispetto delle distanze e delle regole significa imparare a convivere con la fauna marina senza disturbare gli equilibri naturali. Un momento di meraviglia che si trasforma in consapevolezza.

Alla scoperta del Faro Semaforico di Capo Figari: dove storia e natura si incontrano.

Un’altra tappa affascinante è stata l’escursione al Faro Semaforico di Capo Figari, nel territorio di Golfo Aranci. Situato a oltre 300 metri sul livello del mare, questo luogo rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi della costa nord-orientale della Sardegna.

Accompagnati da Melina Helm, guida ambientale escursionistica AIGAE, i partecipanti hanno scoperto non solo la bellezza paesaggistica dell’area, ma anche la sua importanza storica. Proprio qui, nel 1932, Guglielmo Marconi realizzò importanti esperimenti sulle radiocomunicazioni a microonde, segnando una tappa fondamentale nello sviluppo delle telecomunicazioni moderne.

Il percorso ha permesso di immergersi nella macchia mediterranea, tra profumi, colori e biodiversità, offrendo uno sguardo privilegiato su un territorio dove natura e storia si intrecciano in modo unico.

Capo Figari e il legame con Marconi: un ponte tra natura, storia e innovazione.

La giornata del 25 aprile ha reso ancora più speciale l’escursione al Faro Semaforico di Capo Figari. Proprio in questa data, infatti, si celebra la nascita di Guglielmo Marconi, e il gruppo di Ambiente Mare Italia ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica, incontrando i rappresentanti dell’Associazione Radioamatori Italiani A.R.I. – Sezione di Olbia, presenti sul sito per un’attivazione radio commemorativa.

In questo luogo simbolico, dove nel 1932 Marconi condusse i suoi pionieristici esperimenti sulle radiocomunicazioni a microonde, è stata attivata la Stazione Marconiana IY0GA. Un’iniziativa che ha riportato in vita, in chiave contemporanea, lo spirito di innovazione che ha reso Capo Figari un punto di riferimento nella storia delle telecomunicazioni.

I radioamatori hanno installato diverse stazioni operative, utilizzando tecnologie che spaziano dalla tradizionale telegrafia in codice Morse – ancora oggi affascinante e attuale – fino ai sistemi digitali più avanzati, che integrano radio e computer. Un vero e proprio viaggio tra passato e futuro, capace di raccontare l’evoluzione della comunicazione attraverso onde invisibili che continuano a connettere persone e luoghi.

Particolarmente emozionante è stato il momento in cui, via radio, è arrivato il saluto di Elettra Marconi, figlia dello scienziato, che dalla Stazione Marconiana IY4FGM da Villa Griffone (BO), ha voluto ricordare il padre proprio nel giorno del suo compleanno. Un collegamento simbolico e potente, che ha unito idealmente diverse stazioni marconiane italiane, tra cui proprio quella di Capo Figari.

Un’esperienza che dimostra ancora una volta come il territorio possa essere scoperto e valorizzato non solo per la sua bellezza naturale, ma anche per il patrimonio storico e culturale che custodisce. Perché ogni luogo ha una storia da raccontare, e conoscerla è il primo passo per imparare ad amarla e proteggerla.

Una rete che cresce, un futuro che si costruisce insieme.

Questi tre eventi raccontano molto più di semplici attività: sono esempi concreti di come la conoscenza possa diventare motore di tutela. Grazie alla collaborazione tra associazioni, professionisti e realtà locali, la Delegazione AMI della Gallura continua a costruire percorsi di valore, capaci di coinvolgere persone di tutte le età.

Un ringraziamento speciale va a tutte le realtà coinvolte: Apilvia, Orchestra Spensierata, Centro Immersioni Figarolo e Melina Helm, insieme a tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità.

La Settimana Verde AMI si conferma così un’occasione preziosa per rafforzare legami, creare nuove collaborazioni e aprire prospettive sempre più ampie per la tutela dell’ambiente.

Perché, come ci ricorda il nostro motto: Se lo conosci lo AMI, se lo AMI lo proteggi”.