Si è da poco concluso il G20 Ambiente a Rio de Janeiro, in Brasile, incentrato a promuovere una risposta coraggiosa alla richiesta di un'azione globale sull'adattamento ai cambiamenti climatici.
Le Aree Marine Protette hanno effetti positivi sulla fauna marina e mitigato l'impatto delle ondate di calore, secondo uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature Communications coordinato dall’Università di Pisa.
I cambiamenti climatici pongono seri rischi agli ecosistemi marini e alla pesca, secondo le nuove proiezioni pubblicate nel rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura - FAO "Climate change risks to marine ecosystems and fisheries: Projections to 2100 from the Fisheries and Marine Ecosystem Model Intercomparison Project".
Giovedì 4 luglio, nella “zona B” dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, al largo di Capri, è stato avvistato un raro esemplare di manta mediterranea, comunemente conosciuta come “Diavolo di Mare” (nome scientifico Mobula mobular).
Il 17 giugno scorso il Consiglio europeo ha adottato formalmente il Regolamento sul Ripristino della Natura, mirato a mettere in atto misure volte a ripristinare almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell'UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi terrestri e marini, di acqua dolce e urbani, che necessitano di ripristino entro il 2050.
Oggi si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste, istituita dall'Organizzazione delle Nazioni Unite - ONU nel 2012 per sensibilizzazione l'opinione pubblica sulla necessità di preservare e gestire in maniera sostenibile le foreste del mondo.
Il 30 novembre 2023 si è aperta all’Expo City di Dubai la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP28, sotto la presidenza degli Emirati Arabi Uniti, con l'obiettivo di accelerare l’azione collettiva sul clima.