In Italia e nel mondo, le specie aliene invasive stanno cambiando fiumi, mari, boschi e città, minacciando biodiversità, ecosistemi e attività economiche.
Il recente riconoscimento di quattro nuove zone umide italiane come siti di importanza internazionale nella Lista Ramsar rafforza l’impegno dell’Italia nella tutela di questi ambienti preziosi.
Il Comune di Olbia ha lanciato un'iniziativa pionieristica per incentivare la mobilità sostenibile, un passo significativo verso un futuro più ecologico e green.
Oggi si celebra la "Giornata Internazionale della Montagna", istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2003 per sottolineare il ruolo delle montagne e delle popolazioni che vi abitano per l’equilibrio del nostro Pianeta.
La Giornata Nazionale degli Alberi, celebrata il 21 novembre di ogni anno, è un'importante occasione per sensibilizzare la popolazione sull'importanza del patrimonio arboreo nazionale e ricordare il ruolo essenziale dei boschi e del verde urbano per il nostro ecosistema.
Si è da poco concluso il G20 Ambiente a Rio de Janeiro, in Brasile, incentrato a promuovere una risposta coraggiosa alla richiesta di un'azione globale sull'adattamento ai cambiamenti climatici.
L’Italia è il Paese con maggior abbondanza di specie, di habitat e con il maggior tasso di specie endemiche. Ben oltre il 50% delle specie vegetali e il 30% delle specie animali di Interesse Conservazionistico Comunitario si trovano solo all’interno dei nostri confini, secondo il primo rapporto annuale sulla biodiversità in Italia del National Biodiversity Future Centre (NBFC).
La formica di fuoco o guerriera (Solenopsis invicta) è tra le specie esotiche più invasive al mondo e può rappresentare una minaccia per gli ecosistemi, l’agricoltura e la salute umana, secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Current Biology.