La Francia ha recentemente adottato una legge pionieristica per contrastare la fast fashion, che segna un passo significativo verso una moda più etica e sostenibile.
Tra gli importanti accordi raggiunti al G7 Clima, Ambiente ed Energia che si è concluso nei giorni scorsi, ricordiamo anche l'Agenda volontaria sul tessile e la moda circolari tra governi, imprese e stakeholder.
Nel 2020 il consumo medio di prodotti tessili per persona nell'UE ha richiesto 400 mq di terreno, 9 m3 di acqua, 391 kg di materie prime e ha causato un'impronta di carbonio di circa 270 kg secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente
La quantità di prodotti tessili usati esportati dall'UE è triplicata negli ultimi due decenni, passando da poco più di 550.000 tonnellate nel 2000 a quasi 1,7 milioni di tonnellate nel 2019. Le capacità di riutilizzo e riciclaggio di prodotti tessili usati in Europa sono limitate, quindi un'ampia quota di tessili usati raccolti nell'UE viene commercializzata ed esportata in Africa e in Asia.