Custodi della natura e del tempo: il lungo viaggio delle tartarughe tra mare, terra e futuro.

Le tartarughe abitano la Terra da oltre 100 milioni di anni e rappresentano uno dei simboli più straordinari di equilibrio e resilienza della natura. Dalle specie marine che attraversano gli oceani alle tartarughe terrestri e d’acqua dolce che popolano ecosistemi fragili e preziosi, il loro futuro è oggi minacciato da inquinamento, perdita degli habitat, cambiamenti climatici e specie aliene invasive. Un viaggio tra curiosità, biodiversità e tutela ambientale per raccontare perché proteggere le tartarughe significa proteggere il futuro del nostro Pianeta.

Approvato il DDL Mare: un passo importante per il futuro del Mediterraneo.

Con l’approvazione definitiva del DDL Mare, l’Italia compie un passo importante verso una nuova cultura della tutela marina. La legge introduce misure dedicate alla protezione degli ecosistemi e della biodiversità, alla salvaguardia della Posidonia oceanica e degli habitat marini, alla valorizzazione della ricerca scientifica, della pesca sostenibile e del patrimonio archeologico sommerso. Un provvedimento che punta a mettere il mare al centro delle politiche ambientali, economiche e culturali del Paese.

Ratificati Protocollo su gestione integrata zone costiere e Convenzione su acque di zavorra.

Il 19 dicembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di atti internazionali sulla cooperazione nel settore marittimo particolarmente importanti per la tutela della biodiversità marina e costiera: il Protocollo sulla gestione integrata delle zone costiere del Mediterraneo (Protocollo ICZM) e la Convenzione internazionale per il controllo e la gestione delle acque di zavorra e dei sedimenti delle navi (Ballast water Convention).